Azioni Parallele

NUMERO 4 - 2017
Azioni Parallele
è una rivista on line a periodicità annuale, che continua in altre modalità la precedente ultradecennale esperienza di Kainós.
La direzione di Azioni Parallele è composta da
Gabriella Baptist,

Aldo Meccariello
e Andrea Bonavoglia.
La distribuzione è affidata a Ergonet (VT).

La sede della rivista è Roma.

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MEDITERRANEI

 

 

  



Altro sulla rivista ... 

 

Mediterranei


Può l'esercizio filosofico rielaborare quelle tradizioni mediterranee che costituiscono la base di un pensiero, di un linguaggio, di una identità mediterranea non appiattita sull'attualità senza volto della modernizzazione globale e omologante?


 

Il viaggio in Sicilia di Goethe

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Una nuova traduzione della Sicilia, tratta dalle pagine del celebre Viaggio in Italia di Goethe.


Tombe nel Mediterraneo



Un breve video descrive le tombe di tre grandi europei nel Mediterraneo.


Un transfrontaliero al valico



Introduzione ad Abdelwahab Meddeb, Primavera a Tunisi. La metamorfosi della Storia. 


 

Primavera a Tunisi. La metamorfosi della Storia


Alcune pagine da Printemps de Tunis. La métamorphose de l’Histoire (Paris, Albin Michel, 2011) di Abdelwahab Meddeb, tradotte in italiano, con l'introduzione di Gabriella Baptist.  


 

Predrag Matvejević. La Sicilia euro-mediterranea


Predrag Matvejević immagina un’Europa che sia più dei cittadini e meno delle nazioni, più centrata sulla cultura e meno sul commercio. Egli è stato tra i primi a immaginare un’“alternativa mediterranea
, in grado di indicare all’Europa un percorso diverso nel suo progetto di unificazione.
Con un'intervista di Rita Fulco allo scrittore croato. 


 

La vite e l’ulivo. Il Mediterraneo


La vite e l'ulivo sono due piante molto forti, capaci di radicarsi in un suolo arido, come è quello del Mediterraneo; a
ttorno alla coltivazione di queste due piante si sono formate classi sociali, altrettanto aride e capaci di radicarsi in un ambiente arido.


 

Il pluriverso mediterraneo


Un mare ricco di sponde e di porti, che ha sempre favorito la ricerca di contatti, di scambi, di passaggi, di possibili traduzioni. Mai “uno”, il Mediterraneo si dice sempre al plurale: i Mediterranei.


L’altro volto del Mediterraneo


Se c’è un mare, c’è sempre qualcuno che viene dall’altra sponda, che tenta di attraversare, di abbordare l’altra riva. Nell'accoglienza dell'Altro risiede forse una speranza per l'Europa.


 

«Con dolore e vergogna...». Simone Weil e il problema del colonialismo


I testi nei quali Simone Weil affronta esplicitamente la questione del colonialismo sono importanti, perché fortemente connessi a tematiche e discussioni fondamentali nella sua filosofia.


Il Mediterraneo Filosofo


Tutto quello che ha a che fare con l’origine del Mediterraneo esibisce lo stesso scheletro, la stessa struttura logico-ontologica, per dirla in termini più strettamente filosofici, della sua metafora: l’Europa come concetto. 


 

L’assenza del Mediterraneo ne "La peste" di Camus


Secondo Albert Camus, Orano, la città della Peste, volge le spalle al Mediterraneo. Il mare sembra un’apertura a cui non si sente destinata, una possibilità che gli sfugge e un orizzonte che è fuori della sua visuale. Per questo lo rifiuta.


 

Il Mediterraneo islamo-cristiano di Paolo Dall’Oglio


Paolo Dall’Oglio, il gesuita che negli anni Ottanta rifondò un monastero nel deserto siriano e di cui si sono perse le tracce dal 2013, cercò per tutta la vita di dialogare con i musulmani per annunciare loro la Buona Novella.
 


 

Collettivi antropotecnici


La specificità della cultura mediterranea compresa attraverso le riflessioni di Peter Sloterdijk e Philippe Descola.


Un mare circondato da terre diverse: il Mediterraneo


Se nei secoli passati il colonialismo caratterizzava i Paesi del sud del Mediterraneo, oggi assistiamo al movimento contrario ma con modalità completamente diverse, oltreché per ragioni nuove e assolutamente imprevedibili.


 

L’“invenzione” del Mediterraneo. Nietzsche e Camus


Tra gli oggetti che Albert Camus aveva con sé il giorno in cui morì per un incidente stradale, fu ritrovata una copia de 
La gaia scienza di Nietzsche. 


 

Il mare dell’accoglienza. Mohammed Bennis e la parola “mediterranea”


Mohammed Bennis, intellettuale e poeta marocchino, è uno dei nomi di più alto profilo della letteratura araba contemporanea. 


 

Elias Canetti a Marrakech


Prima ancora dei luoghi, il viaggio di Canetti in Marocco racconta voci, estrae essenze di una lingua pura che è memoria e trasmissione tra passato e presente, tra mito e realtà, tra prossimità e distanza. 


Mediterranei. Spunti per un immaginario geografico


Il Mediterraneo è anche, o forse innanzitutto, uno spazio geografico, e al suo interno, come substrato che lo sostiene, spazio dell’immaginario.


I confini del mare


Non esiste modo di studiare la storia senza nozioni geografiche e non esiste modo di studiare la geografia senza le carte di orientamento.


 

Luciano De Fiore, Anche il mare sogna


Ripensare l’inconscio che ha lavorato nell’arte, oltre che nel pensiero, per esprimere il non-luogo aporetico, nomadico e desertico del mare.


Mnimi mou se lene Ponto / La mia memoria si chiama Ponto


Tra piano personale e piano privato, il libro di Maria Tatsos, La ragazza del Mar Nero, racconta il genocidio dei cristiani ortodossi del Ponto, discendenti dagli antichi coloni greci che iniziarono l’esplorazione del Mar Nero


 

Joseph Francese, Vincenzo Consolo - Gli anni de "L’Unità"


Il saggio di Joseph Francese esplora gli anni più importanti di un intellettuale italiano che scrive seguendo i propri valori morali, senza essere tradizionalista.


Vincenzo Consolo, Mediterraneo. Viaggiatori e migranti


Vincenzo Consolo fa palpitare i respiri della sua isola che sembrano sprigionarsi dal mito, dalla storia e dalla letteratura. 


 

Scipione Guarracino, Mediterraneo. Immagini, storie e teorie da Omero a Braudel


Il libro di Guarracino è una sintetica trattazione sul tema Mediterraneo, ma è anche una miniera di spunti e notizie sulla storia, la geografia e la politca del mare nostrum


 

Predrag Matvejević, Il Mediterraneo e l'Europa. Lezioni al Collège de France e altri saggi


Il punto di partenza del ragionamento di Matvejevi
ć muove dalla declinazione al plurale del Mediterraneo che significa mille cose insieme, innumerevoli paesaggi, innumerevoli mari.


Fernand Braudel, Memorie del Mediterraneo. Preistoria e antichità


Braudel racconta la storia antica del Mediterraneo su due livelli, quello dello storico preparatissimo e informatissimo, e quello del narratore consumato.