Paradigmi del falso e del suo uso pubblico. Menzogna e pulp history

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Cosa sarebbe un presente senza storia?

Il rapporto della storia con il suo uso pubblico non è certamente inedito. Si può anzi dire che da Tucidide in poi non si possa parlare di storia senza menzionare l'uso che si fa delle acquisizioni storiche. In Tucidide la storia è strettamente legata non solo con la centralità di Atene, ma con la sua stessa figura di ricco proprietario e esperto nell'arte della guerra. Questo interesse personale lo conduceva a considerare la storia essenzialmente come storia degli avvenimenti presenti, e il passato funzionale alla giustificazione delle presenti vicende. Quindi, i fatti passati che non giustificassero il presente non erano oggetto di analisi storica, ovvero non erano considerati “fatti storici”. E su questi era esercitata l'akribeia, ovvero la capacità di distinguere e analizzare fonti e testimonianze. È forse una delle più antiche definizioni di “fatto storico”, che ha mantenuto parte della sua validità ancora oggi ... 

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